Banchetti A Roma E Dintorni

argomento: Iniziative Locali fonte: carla trappotto Sede di Roma

Banchetti a Roma e dintorni

Saremo presenti con banchetto informativo e di raccolta fondi:

– fino al 24 luglio dalle 20.00, alla Festa dell’Unita’ cittadina di Roma presso gli Ex Mercati Generali in Via Ostiense;

– dal 24 giugno al 10 luglio dalle 19.00, allo spettacolo teatrale Freaks presso l’Ex Mattatoio in Piazza Giustiniani. Costo del biglietto euro 13,00, ridotto euro 10,00. Inoltre, la serata del 28 giugno sarà dedicata ad Emergency: è previsto l’intervento di un nostro rappresentante e il 70% dell’incasso sarà devoluto alla nostra associazione;

– il 24 e il 26 giugno dalle 21.00 in poi, alla Festa dell’Unita’ di Porta San Giovanni presso il Circolo degli Artisti, Via Casilina Vecchia 42;

– sabato 25 giugno dalle 19.00 alle 24.00 alla Festa di Liberazione a Olevano Romano (Rm) in Piazzale Aldo Moro. Al banchetto sarà presente il gruppo di Colleferro;

– sabato 25 giugno dalle 20.00 alle 24.00 alla Festa di Liberazione a Vallecorsa (Fr);

– dal 25 giugno al 10 luglio nelle ore serali, alla Festa dell’Unità Parco della Pace, Parco Papacci, Via di Grottarossa, Roma;

– il 25 giugno dalle 17.00 alle 24.00 e il 26 giugno dalle 10.00 alle 23.00 a Vetralla (Vt), Via Roma 5/7, dove si terrà l’iniziativa Fiori alle finestre e cene in cantina. Inoltre, presso i locali della Casa Editrice Ghaleb verrà proiettato un video di Emergency;

– il 25 e il 26 giugno alle 21.00 al Teatro Petrolini, Via Ribattino 5, dove si svolgerà lo spettacolo Il gatto con gli stivali, saggio di fine anno dei giovani di un laboratorio teatrale. L’ingresso è a sottoscrizione e l’incasso sarà interamente devoluto ad Emergency;

– mercoledì 29 giugno dalle 10.00 alle 22.00 in Piazza degli Euganei, nell’ambito della Giornata dello Sport del …

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Spiagge, docce e gelati per cani: paradisi estivi a 4 zampe

Panoramica

Doti il suo computer di un audio completamente rivoluzionario. I nostri straordinari diffusori multimediali le forniscono un suono di elevata qualità ed eccezionalmente pulito, consentendole allo stesso tempo di guadagnare spazio prezioso sulla sua scrivania. I diffusori satelliti possono essere collegati al monitor a schermo piatto oppure posizionati direttamente sul piano di lavoro. Il modulo compatto ACOUSTIMASS® si inserirà alla perfezione sotto la sua scrivania e le offrirà tonalità basse davvero sbalorditive, che renderanno ancora più realistici film e videogiochi. L’unità di controllo all-in-one, oltre a contenere il jack per le cuffie e un ingresso ausiliario, le consentirà di regolare il volume a suo piacimento.

Potenzi il suo computer con la qualità del suono Bose

I diffusori COMPANION® 3 costituiscono la scelta ideale per l’audio del computer, dai file MP3, i CD e la radio via Internet ai DVD, lo streaming video e i videogiochi. Approfitti del suono ricco e completo diffuso dalle piccole unità satelliti, appositamente progettate per essere integrate (e facilmente collegate) ai monitor a schermo piatto. Una combinazione esclusiva di eleganza e praticità, sia che decida di appoggiare i diffusori sulla sua scrivania, sia che opti per montarli ai lati del monitor.

Il modulo compatto ACOUSTIMASS® consente di ottenere bassi impressionanti che arricchiranno file e videogiochi con effetti sonori inimmaginabili. Il processore di elaborazione del segnale stereo TrueSpace™, un’esclusiva della BOSE®, conferisce maggiore spaziosità, dando in tal modo vita a un suono più realistico che la maggior parte dei diffusori per computer tradizionali non è in grado di uguagliare.

Maggiore funzionalità. Più praticità.

I diffusori COMPANION® 3 sono accompagnati da un unità di controllo multifunzione di facile utilizzo, non più grande del mouse di un computer. Su di esso trovano posto il comando per la regolazione del volume, il jack per le cuffie e un ingresso …

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Turismo Religioso

In Sicilia religione non significa solo culto e rito. È una memoria storica, un patrimonio artistico unico, un’identità nutrita da culture e tradizioni diverse.

Secoli di convivenza e di reciproco rispetto che trovano testimonianza nello stretto abbraccio tra chiese e moschee, nei numerosi eventi che durante tutto l’arco dell’anno accompagnano cerimonie particolari.

Appuntamento al Giubileo del 2000, certo, ma anche realtà quotidiana che aggiunge pathos e mistero ad un turismo devoto o semplicemente curioso. Processioni grandiose, spettacolari per ricordare momenti importanti come il Natale o la Santa Pasqua.

Il Venerdì Santo, che precede la Pasqua a Trapani: la città si popola magicamente di “Misteri”, statue lignee risalenti al XVII secolo, emblematiche e reali fino all’estremo, riportano alla mente gli attimi della Passione di Cristo. Venti ore di processione, dal pomeriggio sino all’alba, per venti capolavori scultorei, tra i quali appare distintamente il volto severo e sofferente di “Vara”, la Maria Addolorata.

O ancora a Caltanissetta, dove la figura predominante è solo una, quella del piccolo crocefisso ligneo di colore scuro “il Cristo Nero”, che procede solenne e inquietante adagiato sulle spalle dei “fogliamari”, devotamente scalzi.

Ma la Pasqua è anche rito ortodosso. A Piana degli Albanesi, a pochi chilometri dal capoluogo, nella cattedrale di San Demetrio con il Solenne Pontificale, la cerimonia greco-ortodossa dellla durata di quattro ore culminante nella tradizionale distribuzione di uova dipinte di rosso lungo il corso Kastriota. Sono le donne albanesi che splendidamente adorne negli abiti tradizionali, offrono al mondo un simbolo di fratellanza e di pace, conservando gelosamente un rito che ha radici lontane nella memoria.

Emblema indiscusso della festività natalizia è certamente il Presepe. Dal 1983, ogni anno come per incanto i duecento personaggi del presepe vivente di Custonaci, si animano. Antichi mestieri, realtà rurali e artigianali raccolti nella cornice naturale delle grotte di …

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Un treno da Reggio Calabria a Taipei

L’approccio BOSE®

Oltre un decennio di ricerche nel campo della musica live amplificata, lavorando a stretto contatto con musicisti, tecnici del suono, appassionati di concerti e produttori di strumenti per comprendere al meglio i problemi che si incontrano nella diffusione di un suono live di qualità. Questo è l’ambito della ricerca nella quale siamo costantemente impegnati e che ci ha condotto alla creazione di un nuovo tipo di diffusore, aprendoci un mondo di nuove straordinarie opportunità per l’amplificazione della musica dal vivo.

I sistemi line-array portatili L1® sono il cuore di questo nuovo approccio. Le tecnologie avanzate di elaborazione del tono, un’esclusiva della Bose, consentono di ottenere facilmente il suono desiderato da qualsiasi voce o strumento. Una volta definito il tono desiderato, la copertura sonora straordinariamente ampia e uniforme del sistema L1® diffonderà il suono nell’intero ambiente di ascolto come nessun altro impianto di tipo tradizionale è in grado di fare. Il tutto grazie a un sistema portatile e compatto, pronto per l’uso in pochi minuti.

Molto più di un nuovo tipo di diffusori, i sistemi line-array portatili L1® rappresentano un approccio innovativo al suono live, che consente ad artisti e ascoltatori di sperimentare il suono, esattamente come si desidera venga ascoltato. Ecco come questi sistemi risolvono molti dei problemi comuni delle esibizioni live amplificate:

È considerevolmente ridotto l’ingombro delle apparecchiature da trasportare e montare: i sistemi L1® sono più leggeri e più portatili.

I suoni di voci e strumenti vengono diffusi su tutto il palco e provengono dalla posizione effettiva dell’artista, non da un diffusore alimentato collocato lateralmente.

I sistemi L1® inviano solo una minima quantità di energia sonora verso l’alto e verso il basso, producendo quindi molto meno riverbero.

I diffusori tradizionali, in particolare gli amplificatori per chitarra, tendono a essere molto direzionali in un’unica gamma tonale, con …

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Slovacchia Grotte

di Sara De Vido

TREVISO – Braccio di ferro arriva a Treviso con la sua Olivia e l’immancabile lattina di spinaci. Sarà infatti protagonista di una storia ambientata nel capoluogo della Marca per lanciare l’edizione 2011 di Treviso Comic Book Festival, in programma dal 22 al 25 settembre in centro città, che ha per tema «Fumetti e alimentazione?». Grazie ad un accordo con la King Features Syndicate e Premium Srl, il festival trevigiano realizzerà un fumetto speciale che sarà distribuito gratuitamente (sino ad esaurimento delle 5.000 copie di tiratura limitata), esclusivamente durante i due giorni di mostra mercato in Camera di Commercio, sabato 24 e domenica 25.

La storia è legata al tema della sana alimentazione ed è frutto della mente creativa di due noti artisti del settore: lo sceneggiatore Luca Vanzella (già visto sul romanzo grafico «Tenco, una voce fuori campo» per BeccoGiallo, presto in uscita con «Beta» per Bao Publishing) e Claudio Bandoli (presenza fissa sulle pagine de «Il Piccolo Missionario»). Braccio di Ferro, «Popeye» in inglese, rappresenta l’emblema dell’energia che deriva dal mangiare sano, specie grazie ai suoi spinaci, ortaggio ricco di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Il marinaio capace di fischiare con la pipa, nato nel 1928 dalla matita di Elzie Crisler Segar all’interno della striscia quotidiana «Thimble Theater», è anche eroe del mondo agricolo, tanto che nella cittadina texana di Crystal City, eressero una statua in suo onore per l’incremento di vendita di spinaci. Anche per questo, il festival trevigiano ha eletto Braccio di Ferro a paladino della sana alimentazione. Negli stessi giorni della distribuzione, sarà inoltre possibile effettuare donazioni all’Advar di Treviso, onlus che si occupa dell’assistenza ai malati terminali.

Intanto, si arricchiscono gli ospiti della manifestazione. È confermata la presenza di quattro giovani talentuosi fumettisti: Marino Neri, Alessandro Tota, Francesco Cattani e Alessandro …

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Santiago De Compostela

Come arrivare

-Aereo: l’areoporto internazionale di Santiago è situato a Lavacolla, a 11 chilometri dalla città. Compagnia Aerea Iberia: uffici prenotazioni: tel. (902)343434.-Treno: due treni al giorno collegano la città con Madrid.

Dove alloggiare

L’offerta alberghiera di Santiago prevede due hotel a cinque stelle, tre a quattro e quattro a tre, più molti altri alloggi economici.Per informazioni: Paradores de turismo. Prenotazioni. Tel. (91)5166666-Fax. 5166657.

Musei

-Museo y Tesoro de la catedral. Cattedrale di Santiago. Visite: tutti i giorni dalle 10 alle 13.30 e dalle 16 alle 19.30. Tel. (981)561527. Esposti i ritrovamenti dle sottosuolo della cattedrale.- Museo del popolo galziano. Convento di santo domingo de Bonaval. Visite: dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; domenica e festivi chiuso. Tel. (981)583620. Architettura popolare e lavori tradizionali.

-Centro galiziano di arte contemporanea. Via Ramon del Valle-Inclan. Visite: da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20; domenica dalle 10 alle 13.

-Museo di arte sacra. Monastero di san Paio de Antealtares. Visite: luglio, agosto, settembre dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19; sabato dalle 16 alle 19.30. Chiuso il resto dell’ anno. Tel. (981)583127.

-Museo della Collegiata di Santa Maria del Sar. Colegiata Santa Maria del Sar. Visite: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Tel. (981)562891.

La notte

Le vie Agalias, Virxe da cerca e san Paio de Antealtares offrono un’ampia scelta di bar e taverne che cominciano ad affollarsi verso mezzanotte. In quasi tutti i locali si espongono opere di artisti galiziani. Altri bar notturni si susseguono nelle seguenti vie: Republica Argentina, Santiago de Chile, Ramon Cabanillas, Fernando III il Santo e Sa Pedro di Mezonzo. I giorni di punta sono il giovedì e il venerdì. Quasi tutte le discoteche sono situate nelle strade che portano …

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Singapore Food Festival

Al quinto anno di vita il Singapore Food Festival ritorna nella sua splendida veste tradizionale. Dal 1° al 31 luglio 1998 chef e cuochi del paese si confronteranno in una sfida all’ultimo piatto, in una kermesse che porterà sulla tavola specialità internazionali e ricette classiche locali.

Un appuntamento ormai quasi istituzionale per sottolineare concretamente il ruolo peculiare svolto dalla gastronomia a Singapore, un ruolo che, attraverso scambi e contaminazioni etnico-culturali, giunge anche oltre gli stessi confini asiatici. Proprio in questa prospettiva ha avuto origine la “New Asia Cuisine”, la scuola originale e in continua evoluzione, che ha esportato anche all’estero quei sapori tipicamente orientali.

Costituito da numerose manifestazioni il Singapore Food Festival propone un itinerario estremamente invitante. Si inizia con i tour gastronomici come il Peranakan Food Tour, che oltre all’immancabile degustazione di piatti tipici di una cucina nata dall’incontro tra la tradizione cinese e quella malese, propone un’escursione nella Singapore coloniale.

Per un itinerario all’aria aperta, invece, può essere consigliabile il Market Tour, mentre per chi non sa rinunciare al piacere esclusivo del ristorante, il Gourmet Safari propone una selezione di quattro diverse possibilità per degustare le portate e i vini tipici.

E per imparare l’arte della cucina orientale, il Flavours of Singapore Cookshop svelerà le tecniche dei principali cuochi e delle autorità gastronomiche locali.

Gli ultimi giorni del Singapore Food Festival, per la precisione dal 24 al 31 luglio, si terrà un altro evento che si sposa perfettamente con lo spirito della manifestazione: il World Gourmet Summit 98, sarà una vera e propria convention di chef ed esperti provenienti da ogni angolo del pianeta.

Una festa nella festa che proporrà degustazioni guidate di vini (il Wine Appreciation Session) ristoranti selezionati nell’Epicure’s Delight, una scuola di cucina nel Masterclass e, infine, serate a tema con l’esclusivo gala finale.…

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Hotel del Golfo – Mailing List

Servizio integrato di agrometeorologia e di difesa fitopatologica

BOLLETTINO AGROMETEOROLOGICO n. 47 DI VENERDÌ 20/07/2001

EVOLUZIONE GENERALE: la perturbazione presente sulla regione si sposta progressivamente verso est, lasciando il posto a un’area di alta pressione che porterà tempo buono e stabile da domani.

TEMPO PREVISTO FINO ALLE 24 DI OGGI: progressiva attenuazione dei fenomeni e della nuvolosità a cominciare da nord/ovest, più sensibile dalla serata.

SABATO: cielo sereno o poco nuvoloso con ottima visibilità, salvo presenza di nuvolosità bassa al mattino specie nei fondovalle.

PROBABILITÀ DI PRECIPITAZIONE: bassa (0/20%).

TEMPERATURA: massima in sensibile aumento, minima in diminuzione.

VENTI. In montagna (sopra i 1500m): moderati settentrionali. Altrove: deboli di direzione variabile, a regime di brezza sul litorale e nei fondovalle.

STATO DEL MARE: calmo o poco mosso.

FENOMENI PARTICOLARI: forte escursione termica nelle valli; temperature massime in forte rialzo.

DOMENICA: cielo sereno o poco nuvoloso con clima estivo, con scarsa attività cumuliforme in montagna nelle ore più calde. Temperatura in aumento, sensibile nei valori minimi in montagna.

LUNEDÌ: cielo sereno o poco nuvoloso; nel pomeriggio, aumento della nuvolosità in montagna. Temperatura stazionaria.

Elaborazioni derivate da dati di base forniti anche dal AM – dp.

INDICAZIONI AGRONOMICHE PER LA PROVINCIA DI ROVIGO

– SETTORE VITICOLO –

La Fase fenologica della coltura è di pre-invaiatura. Le condizioni meteorologiche di quest’ultimo periodo sono state caratterizzate da piovaschi sparsi fino alla serata di giovedì 19 luglio, quando in seguito all’arrivo di una perturbazione atlantica le piogge sono state diffuse e intense. Lo sviluppo della vegetazione continua a rimanere regolare e costante. Pertanto in questa fase, si consiglia di ripristinare la copertura contro la Peronospora con prodotti rameici aggiungendo zolfi bagnabili per la lotta all’Oidio. In caso di forti infestazioni di Oidio, è opportuno impiegare zolfi polverulenti oppure dinocap; si evidenzia, tuttavia, che per quest’ultimo principio …

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Italia Natura Valle d’Aosta

La Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (Fondazione SIFO srl) al fine di:

ottimizzare la coerenza dei programmi formativi con l evoluzione delle esigenze del SSN;

favorire il coinvolgimento in programmi di ricerca dei servizi farmaceutici ospedalieri e territoriali attraverso la disponibilità di risorse umane specificamente dedicate;

documentare con progetti operativi la possibilità di continuità tra formazione teorica, pratica di routine, produzione di ricerca

indice

d intesa con le Scuole di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera (SSFO), un concorso per l assegnazione di 20 borse di studio della durata di un anno per specializzandi in Farmacia Ospedaliera da fruire nell ambito dei Servizi Farmaceutici Ospedalieri e Territoriali delle Aziende Ospedaliere o ASL. L importo della borsa di studio è di lire 15.000.000 annui al lordo delle ritenute fiscali e delle spese di assicurazione. La corresponsione della borsa avverrà in rate trimestrali posticipate dietro presentazione di dichiarazione di frequenza trimestrale del responsabile del progetto. Le richieste delle borse di studio alla SIFO devono essere formulate dalle Direzioni delle Scuole di Specializzazioni in Farmacia Ospedaliera (SSFO), d intesa con i relativi Referenti SIFO e con i Dirigenti dei Servizi Farmaceutici Ospedalieri o Territoriali convenzionati. La richiesta deve includere: il protocollo del progetto di ricerca durante l anno di fruizione della borsa, l indicazione dell Azienda Ospedaliera o ASL convenzionata presso il cui Servizio di Farmacia Ospedaliero o Territoriale lo specializzando verrà assegnato, un profilo delle attività del Servizio di Farmacia o territoriale ritenute pertinenti con la ricerca proposta. I progetti di formazione e ricerca si articoleranno nelle seguenti aree:

nutrizione artificiale ospedaliera e/o domiciliare

allestimento centralizzato antiblastici, antibiotici e terapie antalgiche

monitoraggio dei livelli plasmatici dei farmaci e cinetica clinica

sperimentazione clinica ed allestimento di farmaci sperimentali

galenica tradizionale ed allestimento di farmaci orfani

prontuario terapeutico ed implementazione dei sistemi di selezione dei farmaci…

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Subappennino dauno itinerari

Inviato da enrico roberto il 13/08/2011 alle 15:26

Buongiorno, girare a operai e pensionati il 50% delle trattenute sindacali, ridurre del 50% i contributi elettorali ai partiti, ridurre del 50% i contributi a fondo perso versati alla stampa.

Inviato da Sergio Olper il 25/07/2011 alle 14:47

Caro Direttore, giusto giustissimo, quello su cui ha scritto oggi: non hanno coraggio. Non fisico, anche, non hanno coraggio morale. Tranne in un unico Luogo: Israele. Ragazzi che, da soli, senza storie si sacrificano buttandosi sui kamikaze islamici par salvare gli altri. Senza vanto. Io che non credo in dio LI Benedico Tutti a Uno a Uno.

Mi creda. Con Stima e riconascenza

Inviato da Ciro Nasti il 13/07/2011 alle 20:41

Il sottoscritto Nasti Ciro residente in Napoli alla Via G. Leopardi n°77 Cell.3383801143,DENUNCIA a tale quotidiano che per le MONTAGNE D’IMMONDIZIA, una donna di 90ann(MIA MAMMA)i, ABITANDO AL 1 PIANO ed avendo sotto il balcone questa MONTAGNA DI RIFIUTI PUZZOLENTI ha SUBITO UN’ATTACCO DI UNO SCIAME DI MOSCHE, che con il mio intervento le è stato versato insetticida addosso e poi fatto una doccia…Ciò è dovuto alla Raccolta dei rifiuti che avviene ogni 8-9 giorni senza DISINFESTAZIONE!Sicuro che con la vostra Professionalità e Perbenismo possiate PUBBLICARE sul giornale tale DENUNCIA

Inviato da carlo massimo il 04/07/2011 alle 11:44

continuazione–alle persone diversamente abili ossia, le famiglie che seguono il corso della natura,invadono le strade e riempiono il parlamento e la tv, è un bel vedere e un grande insegnamento per i ns. figli.L’immoralità che dilaga stà portando l’Italia ai fasti di sodoma e gomorra.Ma come avvenne allora succederà anche adesso! La gente comune amante della famiglia si rivolterà distruggendo depravati e depravazione.Volete svegliarVi e correggere gli orrori?Poi l’obbligo delle aziende di inserire per il 33% le donne nei vari cda è democratico?Se sono brave …

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COSTA JONICA itininerario

Valle d Itria

Divisa territorialmente tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, la Valle d Itria, s adagia, in amena posizione, fra Locorotondo e Martina Franca. E una ridente pianura disseminata di trulli le espressioni dell architettura spontanea contadina. Abbondano nella valle i vigneti a ceppo basso e la piana, dolcemente ondulata, è dominata dai colli sui quali Locorotondo, Martina Franca, Cisternino e, più lontano, la Selva di Fasano.

La zona è ricca di quercioli, che formano piccole macchie boschive, e di alberi da frutta e di rovi che si ammucchiano fra i muretti a secco che dividono i campi. Questi muretti sono costituiti dalle pietre (chiancarelle) che i contadini, da sempre, estraggono dalla terra per ricavare appezzamenti coltivabili. Tale abbondante ed elementare tipo di materiale da costruzione viene anche utilizzato per l edificazione dei trulli e di molti altri esempi di architettura spontanea presenti nelle campagne. Il paesaggio è dolce, le basse colline spaziano sull orizzonte non dominato da altre cime e questa tappa della via di collegamento tra l Adriatico e lo Jonio conserva il senso di una natura quieta e priva di effetti drammatici. Nella zona ci sono, ora su declivi, ora sulla pianura, ampi pascoli che consentono notevoli allevamenti di asini e cavalli. Nel medioevo era qui che la Serenissima mandava a pascolare i cavalli del suo esercito. La Valle d Itria è raggiungibile da Martina Franca, distante 29 Km da Taranto. Può anche essere raggiunta da Locorotondo che dista da Bari una sessantina di chilometri.

La gravina di Castellaneta

La gravina di Castellaneta, che circonda per due terzi il popoloso centro di Castellaneta, ha grigie pareti calcaree e misura 145 metri di profondità per 350 di larghezza. Le pareti sono costellate da chiese-cripte e il paesaggio si rivela orrido, nella sua lunga e profonda …

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La Pasqua bassa frenal’arrivo dei turisti

Dom, 23/03/2008

Pasqua bassa, fredda e all’insegna del risparmio. Esultano gli appassionati dello sci mentre i turisti disertano gli alberghi a cinque stelle preferendo vacanze corte, in agriturismi e centri benessere.

Il risultato complessivo è uno solo: niente «sold out». Da sempre comunque «le vacanze di Pasqua registrano il tutto esaurito solo all’ultimo momento, visto che la maggior parte dei turisti decide se muoversi solo in base alle condizioni climatiche» afferma una nota dell’assessorato al turismo della Provincia di Brescia. Le previsioni dell’assessore Riccardo Minini parlano chiaro: «non sarà una Pasqua da tutto esaurito». Quest’anno le feste arrivano in anticipo rispetto al solito e le condizioni climatiche non aiutano i cultori della «gitarella fuori porta». Non tutto è perduto. «Mentre sui laghi – dice Minini – si registra qualche prenotazione in meno rispetto ad altri anni, i turisti scelgono le località sciistiche camune e valsabbine». Garda e Sebino registrano comunque i primi arrivi d’oltralpe con i tedeschi in pole position.

In Broletto, la parola d’ordine 2008 è «destagionalizzazione» dell’offerta. Diciannove lettere per indicare le linee di indirizzo di un comparto «che deve essere in grado di garantire attrattività anche quando le condizioni climatiche – afferma Minini -, non vengono in soccorso del turista». In Franciacorta viene premiato il pacchetto agriturismo (sfiorando il tutto esaurito).

MONTAGNE E TERME. In attesa dell’apertura dei bagni di Darfo Boario, le strutture ricettive camune segnalano un andamento altalenante. «Gli alberghi dotati di centro benessere o in grado – spiega l’assessore – di proporre pacchetti benessere hanno dichiarato di essere al completo con clienti italiani provenienti da Lombardia, Piemonte ed Emilia». Sulle piste si brinda (o quasi). «Invasione» polacca a Montecampione che comunque ha ancora camere disponibili, così come Ponte di Legno, Temù e Vione. Tutto esaurito al Tonale. Anche le strutture ricettive di Edolo, Aprica …

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Città Dolci

Dom, 10/10/2010 – 15:55

Il 18 settembre, prende ufficialmente il via la sesta edizione di Ci.t.t.à. Dolci – Circuitazione Teatrale in Terre di Acque Dolci, in programma dal 18 settembre 2010 al 27 gennaio 2010 nei Comuni di Rodengo Saiano, Castegnato, Erbusco, Lonato e Provaglio d’Iseo.

Si rinnova l’appuntamento con alcune delle più interessanti e innovative produzioni dell’attuale panorama teatrale italiano, coinvolgendo nella distribuzione degli spettacoli ben cinque comuni situati tra il lago di Iseo e il lago di Garda. Luoghi ricchi di cultura e tradizioni locali incontrano le forme contemporanee del teatro per creare un originale percorso culturale.

Ci.t.t.à. Dolci fa parte del progetto dei Circuiti Teatrali Lombardi promosso dalla Regione Lombardia e sostenuto dalla Provincia di Brescia. La direzione organizzativa è dell’associazione Ci.T.T.À DOLCI e la direzione artistica è di Davide D’Antonio.

La rassegna ha inizio sabato 18 settembre a Castegnato (Centro Civico, via Marconi) con lo spettacolo “Senza Lear” della giovane compagnia Isola Teatro, una rilettura del Re Lear di Shakespeare che vede tre generazioni di donne confrontarsi con un padre (Shakespear – Lear) ingombrante nella sua assenza.

Il circuito Ci.T.T.à Dolci prosegue sabato 25 Settembre, sempre a Castegnato, compagnia emergente ma molto promettente ad un’altra considerata una delle colonne portanti del teatro italiano: Gigi Gherzi e la Compagnia Teatro dell’Argine che con ” La Strada di Pacha” raccontano la storia di una ragazza che vive in uno dei tanti bahrios del Nicaragua, una storia fatta della felicità e dell’orrore di una vita dentro la strada. Lo spettatore sale sul palco, dove incontra gli oggetti di Pacha e con l’attore costruisce volta per volta un nuovo spettacolo, un nuovo cammino insieme.

Si continua a Rodengo Saiano (Auditorium San Salvatore, via castello 2A) sabato 9 ottobre con la compagnia emergente Blusclint che con il suo linguaggio non convenzionale …

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Scoprire Karl V a Bregenz

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16:43 – mercoledì 02 settembre 2009

Lo spettacolare allestimento della Tosca di Giacomo Puccini nel teatro sul lago di Costanza al festival lirico di Bregenz

© Bregenz Festival / Karl Forster

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Scoprire Karl V a Bregenz

È sempre un piacere andare al festival di Bregenz, sul lago di Costanza (o Bodensee, per dirla austriacamente); l’organizzazione è perfetta, la cittadina anche di agosto è vivibilissima. Quest’anno la parte del Bregenzer Festspiele propriamente lirica includeva due opere: la prima è la Tosca di Puccini, nella curiosa messa in scena dell’anno scorso, con grande successo di pubblico e di cui ho già ampiamente riferito a suo tempo. Successo che si è ripetuto quest’anno, con autobus carico di melomani sudtirolesi e della Valvenosta, signore in lungo e ingioiellate incuranti dell’umidità che con la notte scende sul lago. Del resto alle undici in punto, dopo un rapido solo intervallo, la Tosca si uccide non si sa dove, dopo che Cavaradossi, legato come il cane Melampo di Pinocchio, è fucilato dentro la pupilla dell’occhione che costituisce il fondale di questa rappresentazione all’aperto, davvero divertente. Così, mentre buona parte del pubblico si precipita a mangiare nei vari ristoranti che circondano il complesso del Casino Bregenz (ma educatissimo, non si muove prima che si chiudano gli applausi) tanti torpedoni ripartono carichi e soddisfatti verso Bolzano, Innsburck e annessi. Come sempre, all’opera “popolare”, il festival ne alterna un’altra, nel chiuso della Grosser Saal, più rara ed elitaria. Quest’anno, si trattava del Karl V del compositore Ernst Krenek, di cui in Italia si conosce forse solo l’opera-jazz Jonny spielt auf (1927), che è, del resto, il suo unico successo mondiale.

Ernst Krenek, nato a Vienna nel …

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Buone Prospettive a Torino

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Buone Prospettive a Torino

Comincia venerdì 15 la seconda edizione di Prospettiva, l’osservatorio sulla scena contemporanea organizzato per un mese a Torino dal Teatro Stabile, sotto la direzione di Mario Martone e Fabrizio Arcuri: da vedere fra l’altro, per cominciare, Another Sleepy Dusty Delta Day di Jan Fabre (Teatro Carignano, il 15), La voix humaine, il celebre monologo “telefonico” di Jean Cocteau, con la regia dell’olandese Ivo van Hove, protagonista l’attrice cinematografica Halina Reijin (Teatro Gobetti,16 e 17), e due spettacoli di Rodrigo García, Muerte y reencarnación en un cow boy (Teatro Carignano, il 19) e Versus (Cavallerizza Reale, il 21).

Venerdì 15 e sabato 16, nell’ambito del festival Vie, debutta anche – in “prima” nazionale, al Teatro Storchi di Modena – il nuovo spettacolo dei Motus, Alexis. Una tragedia greca. Il lavoro di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò vuole precipitare il percorso intrapreso dal gruppo intorno al mito di Antigone nella devastante crisi della Grecia di oggi, partendo dalla vicenda di Alexandros-Andreas Grigoropoulos, il quindicenne ucciso dalla polizia durante le manifestazioni di protesta del 2008.

Martedì 19 comincia a Milano la prima stagione interamente progettata dai Teatridithalia all’Elfo-Puccini: per l’occasione, la compagnia affronta un nuovo appuntamento scespiriano col Racconto d’inverno, esemplare commedia romanzesca dalle mille traversie e dai mille sviluppi fiabeschi. La traduzione, la regia, le scene e i costumi sono di Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, che interpretano anche le parti principali, quelle di due re sulla cui amicizia si abbatte la catastrofe di un’insensata gelosia.

Sempre a Milano, da martedì 19, l’Out Off dedica una breve “personale” ai Sutta Scupa, un gruppo che si è imposto da un paio d’anni come una delle voci più forti e originali del nuovo …

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