Cosa dice la legge salva suicidi italiana?

Cosa dice la legge salva suicidi italiana?

In Italia si parla spesso di legge salva suicidi, ma non tutti sono effettivamente consapevoli di cosa si tratti e a chi è per quali motivi sia rivolta e creata. In linea generale, infatti, quella dei suicidi è una problematica trasversale che colpisce molte persone di differente età, sesso e professione. Nello specifico, lo Stato Italiano, predispone una rete a tutela degli imprenditori o commercianti che si trovino in difficoltà economiche come fallimento o rischio dello stesso, per impedire a questi di compiere l’insano gesto una volta sopraffatti dai problemi.

In questa direzione, se ti trovi in difficoltà economiche e vuoi informazioni su cos’è la
legge anti suicidi e chi può usufruirne per abbattere i propri debiti, sul sito https://www.legge3.it/ trovi informazioni e consulenza su come riuscire a salvaguardare te e la tua famiglia da problemi economici.

Perché esiste una legge salva suicidi in Italia e a cosa serve? Chi può usufruirne?

In Italia la legge salva suicidi esiste essenzialmente per due motivi: la prima è salvare effettivamente le vite delle persone che si trovano sommerse dai debiti, la seconda è quella di evitare la nascita di alcuni speculatori che sulle disgrazie di queste persone ci marciano, cercando di spillare la poco liquidità posseduta dalle stesse, con lo scopo di mandarle davvero definitivamente sul lastrico, dietro false promesse di risolvere i problemi con consigli mirati.

A disciplinare la normativa è la Legge 3/2012, che individua innanzitutto i soggetti destinatari della tutela. In tal senso, per la legge salva suicidi fra i requisiti è innanzitutto previsto dover essere un soggetto fallibile, ovvero un’impresa e non essere un lavoratore anche autonomo, ovvero con la partita IVA. Per questo motivo la legge salva suicidi viene anche chiamata anti debiti, ovvero cerca di fare in modo che le persone riescano a pagare tutto l’arretrato di cui sono titolari.

Naturalmente, ci sono anche altri parametri da non superare, ovvero 500.000 euro di debiti negli ultimi tre anni, 200.000 di fatturato nello stesso periodo, con una patrimonio nel triennio di 300.000 euro. La legge salva suicidi equitalia impedisce dunque l’arrivo delle cartelle esattoriali ovvero ne attenua l’effetto, permettendo al debitore di poter saldare quanto dovuto senza cadere in depressione o in paura.

La legge salva suicidi conviene ai creditori? Quali tipologie di debito copre?

La legge salva suicidi, secondo l’agenzia delle entrate, non è nient’altro che una seconda opportunità. Per questo motivo, i debiti cancellabili sono solamente quelli contratti meritevolmente, ovvero senza frode o scopi truffaldini alle spalle: in tal senso, nessuna legge salva dai debiti contratti in violazione di leggi. La legge anti suicidi per il mutuo è un aspetto che nessuno valuta ma che effettivamente è meritevole di attenzione.

In particolare, soprattutto dopo la crisi COVID, sono molte le persone che con stabilità nel lavoro hanno comprato una casa e non sono più riuscite a pagare quanto dovuto, diventando di fatto sovrindebitate. Anche per questa categoria di persone c’è la possibilità di accedere al sussidio della legge e ottenere la cancellazione dei debiti; un’altra opportunità per tornare a vivere senza un peso sullo stomaco eccessivo.

La legge salva suicidi per la prima casa, quindi tutela tutte le persone che come te si alzano la mattina per lavorare e che non hanno fatto il conto con gli imprevisti della pandemia ma si sono ritrovati travolti dai fatti, senza colpe e senza altri torti.