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Luoghi di interesse artistico:

La cultura brasiliana è uno splendido ‘caleidoscopio’ di elementi artistici; tra tutti l’influenza maggiore è sicuramente portoghese. Esempi di architettura, scultura e pittura del XVII secolo, sono le città Ouro Preto e Diamantina in Minas Gerais, Olinda in Pernambuco, Sao Luis in Maranhao e Salvador nella Bahia. Queste città sono state dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, e rappresentano una ricchezza impareggiabile dell’arte barocca.

Un tour culturale che si rispetti deve passare da Salvador, dove troverete delle bellissime chiese; tra le più famose c’è Sao Francesco, con i suoi stupendi arabeschi bagnati d’oro. Anche i musei in città sono tanti (17 per la precisione), ma due meritano di essere visitati: il Museo Carlos Costa Pinto con l’argenteria e mobili del XVIII, XVII, XIV ed il Museo dell’Arte Sacra.Spiagge:

Il fascino selvaggio della regione nord del Brasile caratterizza anche l’aspetto delle sue splendide spiagge. Dopo aver attraversato l’intricata e avventurosa giungla, il Rio delle Amazzoni si divide in due rami, ed è proprio qui che troviamo Belém, la capitale della stato del Parà. Le caratteristiche spiagge di fiume e di mare aspettano a braccia aperte soprattutto i turisti più avventurosi. E sempre nel selvaggio nord, un salto all’isola di Pantanal, nello stato di Tocantins vi permetterà di ammirare l’isola fluviale più grande del mondo, resa famosa dalle sue bellissime spiagge.

La costa nella regione del nord-est è chiamata Costa d’Oro. Con 3.500 chilometri di fantastiche spiagge, del resto, il litorale non poteva che essere denominato così. Sabbia dorata e acque tiepide sono la ricchezza di Recife, la capitale dello stato di Pernambuco, detta la Venezia Brasiliana. Qui sarete conquistati dalla spiaggia più alla moda della zona, Boa Viagem. Ma le bellezze della regione non finiscono qui. A Fortaleza, capitale dello stato del Cearà, potrete nascondervi in stupende oasi formate da spiagge dorate, dove crescono palme altissime. Qui, con imbarcazioni tipiche, le jangadas, fatte di tronchi uniti, farete bellissime gite. La vera meraviglia della regione è considerata Maceiò, capitale dello stato di Alagoas, con le sue stupende spiagge Jatiùca e Pajuçara. Belle spiagge anche a Joao Pessoa, capitale dello stato di Paraìba, e a Natal, capitale dello stato del Rio Grande do Norte, che possiede due famose perle, Porta Negra e Cotovelo. Per gli amanti delle immersioni suggeriamo l’arcipelago di Abrolhos (Bahia): tra scogli, coralli e idrocoralli, i delfini fanno spettacolo tutto l’anno. Mentre a Praia do Forte, tra le palme che circondano i 12 chilometri di spiaggia deserte attraversate dal fiume Pojuca, vedrete uno spettacolo naturale veramente raro: le tartarughe marine che depositano le uova. Un salto alle Abrolhos, Rochedo de Sao Pedro e Sao Pauolo e Trinidade, le isole vergini potrebbe completare il tour delle meraviglie del nord-est brasiliano. Ma è nel sud-est del Paese che si trovano la spiagge più famose del mondo. Copacabana, Ipnema e Barra da Tijuca non hanno bisogno di alcuna presentazione.

Andando verso il sud dello stato di Rio de Janeiro, trovate la Costa Verde che, oltre ad offrire splendide baie dalla ricca vegetazione, regala delle deliziose isolette: Itacuruçà Angra dos Reis e Parati. Attraversando la baia di Guanabara si arriva alla Costa del Sole con le sue belle località: Maricà, Saquarema, Araruama, Cabo Frio e Bùzios.

Estate senza fine o quasi. Nella regione sud del Paese il clima è particolarmente mite e adatto a trascorrere ore di relax al sole. Magari sdraiati sulle stupende spiagge di Curitiba, la capitale dello stato del Paranà. Ma non sono le sole bellezze del sud. A Florianòpolis, capitale dello stato di Santa Caterina, le spiagge sono famose e selvagge: Canavieiras, Dos Ingleses, Do Santinho, Da Armaçao e Da Joaquina. Quest’ultima località è frequentata dai surfisti di tutto il mondo, in quanto fa parte del Circuito Mondiale del Surf. Scendendo verso la costa troviamo autentiche meraviglie costituite da splendide insenature, come Barra Velha, Picanas, Penha, Itapema e la stazione balneare di Camboriù. Prima di arrivare al paradiso sabbioso di Torres, il tour passa per le splendide Tramandaì, Capao da Canoa e Atlantida.

Clima e abbigliamento:

Un clima per ogni regione. In Brasile non esiste il periodo migliore per godere delle sue bellissime spiagge: ogni zona offre, durante tutto l’anno, il suo ‘momento di gloria’. A Rio de Janeiro, da giugno a settembre, durante l’inverno australe, le temperature sono miti, ma il mare è sui 21°C. In estate invece, tra dicembre e marzo, in città la temperatura si aggira intorno ai 25°. San Paolo ha un clima piacevole tutto l’anno. La costa meridionale (Porto Alegre) offre un clima quasi mediterraneo. Se avete voglia di visitare l’Amazzonia, il periodo migliore (a sud) è compreso tra giugno e ottobre, la stagione secca, quando non si verificano grosse precipitazioni; mentre a nord, la stagione secca è compresa tra novembre e febbraio.

La temperatura media annua è di circa 28° al nord e di 21° al sud.

Abbigliamento casual, costumi, scarpe comode per lunghe passeggiate e un pullover per le serate più fresche, sono gli indispensabili compagni di viaggio.

Cucina:

Ogni regione un gusto. In Brasile la gastronomia ha mille sapori: i piatti del nord del Paese sono influenzati dalla cucina indigena; l’anatra al tucùpi, la caldeirada, le chele di granchio, e i pesci amazzonici, sono gli esempi più significativi. Ma il nord è anche il regno della frutta: açaì, cupuaòu, graviola, bacuri, castagne sono gustosissime, come i succhi e gelati estratti da queste delizie.

La cucina di Sertao, con la carne ‘de sol’, farina di mandioca, trippe di animali e dolci di canna da zucchero, rappresenta la migliore gastronomia della regione di nord-est. Per questa cucina si aggiungano decisi influssi africani: vatapà, caruru, acarajè e xinxin. Sul litorale, le aragoste, i gamberi e i frutti di mare sono freschi e gustosi. Nel sud i piatti sono preparati dal mitico gaùcho. A questo importante e famoso personaggio è affidato il compito di preparare il churrasco, carne di alta qualità, che va accompagnata da una deliziosa bevanda, il chimarrao. Il tè, preparato con l’acqua bollente versata sull’erba mate, posta in una speciale anfora, viene bevuto con una cannuccia di legno e argento.

Accesso:

I collegamenti con il Brasile sono garantiti dai voli diretti da Milano, Roma, Francoforte, Londra, Parigi, Zurigo e New York con scalo all’aeroporto di Rio de Janeiro.

Sanità:

Per le vaccinazioni non c’è una regola fissa: bisogna aspettare le uscite bimestrali delle ordinanze del Ministero della Sanità, dove vengono indicate le vaccinazioni di volta in volta necessarie. E’ opportuno quindi chiedere, all’acquisto del biglietto, quali procedure seguire prima della partenza; in caso contrario, il rischio è quello di non poter entrare nel paese.

Visti:

Il visto non è richiesto; la permanenza è di 90 giorni, con eventuale proroga per lo stesso motivo. In caso di motivazioni di ingresso diverse dal fine turistico, il visto è obbligatorio. In questo caso bisogna rivolgersi ai consolati Brasiliani di Roma o Milano per sapere quali documenti sono necessari per fare il documento.

Dati demografici: